4 APRILE 2026 – TERZA GUERRA MONDIALE E INVASIONI ALIENE: DELIRI DI UN ANONIMO SQUILIBRATO, O SCENARI REALISTICI?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Fonte del post: https://archive.4plebs.org/pol/thread/508296436)

 

TERZA GUERRA MONDIALE E INVASIONI ALIENE: DELIRI DI UN ANONIMO SQUILIBRATO, O SCENARI REALISTICI?

All’inizio del 2025, un utente tunisino dal simbolico nome di MJkiller, ha iniziato a pubblicare tra le pagine del forum Archive 4 plebs una serie di thread dedicati a quella che lui stesso ha definito la trama occulta trapelata di una terza guerra mondiale e nucleare, culminante in una nuova secessione statunitense, e, dulcis in fundo, in una finta invasione aliena, seguita dalla presentazione degli alieni veri, in veste di (finti) salvatori dell’umanità.

L’autore ha poi aggiunto ulteriori precisazioni alla trama degli eventi: https://archive.4plebs.org/pol/thread/507977706/

Facciamo un passo indietro.

Il nostro riferisce di essere un venticinquenne che, ormai un decennio fa, sarebbe entrato in contatto con un ex agente governativo americano, ritiratosi nel nord della Tunisia. Qui,  l’americano gli avrebbe mostrato il proprio bunker sotterraneo, capace di ospitare circa 60 persone, rivelandogli di essere al corrente dei progetti del comitato Majestic 12 per il prossimo futuro.

Ufficialmente inesistente, l’MJ-12 sarebbe stato costituito nel 1947 per studiare il fenomeno alienologico, e i suoi membri avrebbero poi effettivamente contattato gruppi alieni, con i quali – secondo alcuni – sarebbero poi stati stipulati accordi di vario genere.

Fin qui ce n’è abbastanza per un ottimo libro di fantascienza o fantapolitica, e sicuramente per un episodio di Ai confini della realtà. Perché, quindi, dovremmo interessarci alla fantasiosa narrativa di un anonimo utente di un semisconosciuto forum, al punto da prenderci il disturbo di arrivare fino in fondo? D’altronde, le previsioni catastrofiste non sono nuove, e chiunque ha gioco facile nel dare sfogo alle proprie fantasie attraverso la Rete.

Ebbene, salvo che si possano retrodatare tutti gli interventi di MJkiller, dimostrandone la redazione attuale, anziché risalente all’anno scorso, ci sono valide ragioni per interessarsene, considerando l’avveramento delle prime predizioni:

  1. Israele rompe la tregua e colpisce l’Iran,
  2. Trump usa i bombardieri B2 per colpire siti nucleari iraniani,
  3. l’Iran colpisce tutti i pozzi petroliferi e le basi USA nel Golfo, blocca Hormuz e Bab el-Mandeb,
  4. il prezzo del petrolio sale alle stelle, e si verificano blackout in Africa e nel terzo mondo,
  5. gli USA inviano tre portaerei.

A oggi, 4 aprile 2026, tutti questi fatti si sono verificati: già alcuni giorni fa le notizie ci informavano che la terza portaerei americana era diretta verso il Golfo, nonché del rischio del blocco dello stretto di Bab el-Mandeb a opera degli Houthi, coordinati dall’Iran.

Apprendiamo inoltre che lo spiegamento delle truppe terrestri americane (settimo punto della lista) sembra ormai pressoché certo, con la preparazione della 82ª divisione aviotrasportata.

Negli ultimissimi giorni, invece, il segretario della guerra ha licenziato una dozzina di generali americani, “rei” di opporsi all’invasione terrestre dell’Iran, mentre una trentina sarebbero, in tutto, quelli contrari. Un simile scenario sembra suggerire quindi sia la concreta volontà di portare avanti l’invasione terrestre, sia il profilarsi all’orizzonte della guerra civile capeggiata dalla fazione di generali contrari alla guerra in Iran. Naturalmente se un simile copione si dispiegasse dovremmo comunque concludere che anche chi capeggiasse simili insurrezioni sia partecipe della trama che va dipanandosi. È, tra l’altro, perlomeno assurdo pensare che nel paese delle logge massoniche per eccellenza vi possano essere alti generali non reclutati dalla massoneria.

D’accordo, con l’avveramento di queste previsioni il nostro sfuggente informatore si è conquistato perlomeno uno spazio all’interno del ragionevole dubbio.

Se avessimo una visione delle guerre e degli eventi catalizzatori dei cambiamenti globali, come puramente fortuiti e genuinamente frutto della sorte, o di politici e popoli, potremmo tranquillamente limitarci a prendere tutte queste considerazioni, e, nella migliore delle ipotesi, archiviarle come una delle infinite possibilità.

Una lettura più accorta, tuttavia, ci rammenta che la specie umana è da sempre controllata e sfruttata da altre specie (così Sitchin, Von Daniken, Biglino, Malanga, Icke, Buffa, etc.): il mantra ormai dominante, che ci vuole come virus per il pianeta, o come guerrafondai, è null’altro se non (come si direbbe oggi) gaslighting, cioè il carnefice che colpevolizza la propria vittima.

Il fatto di etichettare come “complottista” (termine coniato dalla CIA per screditare chi dubitava della tesi ufficiale dell’omicidio di Kennedy) chiunque prospetti fatti talmente ovvi da risultare inconfutabili perfino alla più ottusa delle IA la dice lunga sul fatto che i media rispondano a quei medesimi poteri.

Negli ultimi anni, confrontandomi con un certo numero di conoscenti riguardo alla massoneria, ho con (ingenuo) stupore dovuto constatare come chiunque abbia occupato posizioni di potere, o abbia avuto famigliari che le occupassero, riferisca di un momento in cui “qualcuno” fosse arrivato a offrire il reclutamento in massoneria. Il rifiuto, nel migliore dei casi, ha comportato l’assenza di “scatti” di carriera, e, nel peggiore, la fine totale di essa.

In questa piramide, che vede i DIN.GIR (I Giusti del cielo, nelle tavolette sumere) al vertice, e, subito sotto, i loro servitori massoni, possiamo fare riferimento all’opera degli ultimi per interpretare il corso della storia: così, unendo i puntini, è facile cogliere il sottile filo rosso che spiega la nascita e il crollo, programmati, degli imperi e delle nazioni.

Tutto deve cambiare, affinché tutto possa restare uguale.

Detto in altri termini, tutti gli apparenti detentori del potere (governi, politici, nazioni che controllano il mondo) devono essere sostituiti periodicamente, affinché non si colga l’invariabile mano nascosta, né, quindi, la si contrasti.

Ne Gli ultimi giorni dell’impero romano (M. De Jaeghere) leggiamo il presente delle società occidentali (Europa e Stati Uniti), imperi morenti non già per motivi inerenti, bensì a causa del boicottaggio socio-culturale eteroimposto, con modalità letteralmente identiche a quelle adoperate nell’antica Roma. Lì, l’apertura delle frontiere, con la progressiva commistione di genti e retaggi, l’erosione del mos maiorum, l’opprimente regime fiscale, la confusione dell’identità sessuale e il calo demografico degli autoctoni, e la distrazione tramite gli intrattenimenti (panem et circenses) produssero i medesimi effetti oggi osservabili.

Nei contestatissimi (domandiamoci: da chi e perché?) Protocolli dei Savi di Sion, Armi silenziose per guerre tranquille e nella lettera di Albert Pike a Giuseppe Mazzini rinveniamo descrizioni accurate del mondo presente. Ufficialmente, tutti documenti etichettati come falsi, e, però, misteriosamente precisi nel prevedere il futuro.

In particolare, assume oggi rilevanza la lettera del massone e satanista Albert Pike al massone Mazzini, datata 1871. I detrattori sostengono che sia un falso, menzionato per la prima volta nel 1925 dal Cardinale Caro y Rodriguez nel suo Il mistero della massoneria svelato. Se così fosse, comunque non si spiegherebbe come il testo abbia potuto descrivere tre guerre mondiali, delle quali soltanto una si era già svolta. Eppure la seconda veniva descritta come scontro tra fascisti e sionisti, che avrebbe visto la sconfitta dei primi e sarebbe stata funzionale alla creazione dello Stato di Israele. Chiunque, anche soltanto nel 1925, fosse stato capace di predire un simile esito, potrebbe ben essere tenuto in considerazione nella successiva previsione di un terzo conflitto mondiale “tra i sionisti politici e i leader del mondo islamico. La guerra deve essere condotta in modo tale che l’Islam (il mondo arabo musulmano) e il sionismo politico (lo Stato di Israele) si distruggano a vicenda. Intanto le altre nazioni, ancora una volta divise su questo tema, saranno costrette a lottare fino al completo esaurimento fisico, morale, spirituale ed economico… scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un formidabile cataclisma sociale che in tutto il suo orrore mostrerà chiaramente alle nazioni l’effetto dell’ateismo assoluto, origine della ferocia e del più sanguinoso tumulto”, fino alla rivelazione della “vera luce attraverso l’universale manifestazione della pura dottrina di Lucifero, portata finalmente alla luce del pubblico. Questa manifestazione risulterà dal movimento reazionario generale che seguirà alla distruzione del cristianesimo e dell’ateismo, conquistati e sterminati insieme”.

Che la massoneria voglia imporre un governo unico mondiale non è un mistero, ma è scritto perfino sulle banconote e monete americane (Novus Ordo Seclorum, ed e Pluribus Unum).

Che la specie umana sia parassitata da sempre, e forse perfino creata, da entità viventi non umane, è risaputo da chiunque abbia una qualche conoscenza delle culture e dei testi antichi, non censurata o filtrata dall’indottrinamento istituzionale.

Che la maggior parte dei film, della musica e dei libri nella cultura di massa promanino dalla stessa fonte massonica, è evidente, così come il fatto che tale interferenza si giustifichi con la volontà di indottrinare e perfino programmare il pensiero delle persone.

Qualora vi fossero dubbi circa l’attuale conflitto in Iran, basti osservare le analogie tra l’assassinio della guida spirituale dell’Iran, come primo atto di aggressione, e le provocazioni del massone Roosevelt al Giappone, che sortirono l’attacco di Pearl Harbor, con l’uccisione (deliberata a tavolino dai massoni americani, al fine di sconvolgere l’opinione pubblica e giustificare l’entrata in guerra) degli innocenti marinai, quali vittime sacrificali. Nel caso dell’Iran, il gesto era ovviamente privo di qualsiasi beneficio militare, visto che l’86enne leader spirituale aveva già da tempo ceduto il comando militare ai generali.

A questo punto, escluse le casualità e le velleità o incompetenze di qualsiasi presidente o primo ministro, che sono semplicemente attori di ruoli loro assegnati da chi muove realmente i fili, possiamo concludere per due possibilità alternative:

  1. l’autore anonimo ha divulgato un progetto reale, che si sta compiendo sotto i nostri occhi.
  2. l’autore anonimo è un mentitore, che vuole concorrere a creare tensione, ansia di vivere e rassegnazione.

Non possiamo escludere nessuna ipotesi, poiché è evidente che già così la scusa della guerra all’Iran stia spingendo esattamente nella stessa direzione della farsa COVID e dell’agenda 2030: limitazione degli spostamenti, dei voli aerei, affermazione del lavoro da remoto, dell’auto elettrica, crollo dell’economia, esplosione dell’inflazione, scarsità degli approvvigionamenti, fino a veri e propri lockdown “energetici”. Se così fosse, potremmo attenderci da uno a tre anni di oppressioni analoghe, ma più pesanti di quelle dell’era COVID, fino a portarci in scioltezza al 2030 più vicini all’avveramento delle losche ambizioni massoniche.

A favore di questa tesi, c’è la totale coerenza tra gli effetti di tutte le bolle economiche, le guerre al terrorismo, e le finte pandemie, nonché la strategia del terrore latente stile guerra fredda, che ha tenuto banco per quasi cinquant’anni, nella minaccia di attacchi nucleari sempre sul punto di avvenire, ma mai verificatisi.

Al contrario, ci sono valide ragioni anche per ritenere verosimili le più infauste previsioni dell’utente anonimo: la spinta al depopolamento è ubiqua, mentre le sempre più insistenti allusioni agli UFO, ai loro rapporti con il governo USA, e gli avvistamenti di droni di origine sconosciuta suggeriscono la tangibile possibilità che il prossimo show sia proprio quello degli alieni. Se così mai fosse, il migliore strumento di prevenzione che abbiamo a nostra disposizione è quello della divulgazione: qualunque alieno ci si presenti, non importa se come aggressore o liberatore, è in realtà un nostro aguzzino. Per questo, da anni, quelli che si occupano seriamente del fenomeno ci ammoniscono del progetto massonico volto a introdurre nella società gli alieni, facendoli passare per salvatori da altri, che ci saranno additati come cattivi.

Le specie aliene descritte dai sumeri e dalla Bibbia (elohim) tutto sono, fuorché pacifiche e disinteressate, e se lo scopo dei massoni che li servono è quello di renderli accettabili alla popolazione, facendoli apparire come salvatori da altri (veri o finti) alieni, allora va da sé che, se ci mostreremo consapevoli della verità dietro la finzione, l’ultimo capitolo della loro narrazione salterà.

Fino ad oggi siamo stati pedine, utilizzate per la nostra anima da coloro che ne sono privi, e come soldati per guerre il cui unico fine era quello di soggiogarci sempre meglio e più sottilmente. Qualunque cosa le istituzioni (massoniche) vogliano da noi, c’è un solo metodo per vincere: non giocare. Che significa non votare, non combattere, non seguire correnti religiose organizzate, non accettare le contrapposizioni di genere, ideologiche o perfino ambientali, poiché tutte quelle che penetrano nel tessuto sociale sono state ingegnerizzate e diffuse al solo scopo di alimentare la divisione.

In un mondo/teatro, in cui la sceneggiatura è scritta e diretta dietro le quinte, non è possibile vincere accettando i ruoli a noi impartiti, ma soltanto trascendendoli, e, quindi, in ultima istanza, affermando la nostra volontà e la nostra identità dinanzi agli occulti aguzzini luciferini.